Consulenze e Consolanze medico filosofiche


Vai ai contenuti

Nietzsche, l'eterno ritorno

poesie e citazioni

.. ma come è noto tu credi nella vita eterna ...
e ci sarà sempre tempo..oppure negli infiniti cicli di morti e rinascite
della filosofia buddista.. oppure ancora nella mitologia del "grande
ritorno" di cui ci narra la filosofia stoica e via via fino
all'insegnamento di F.Nietcke.
Attendo, dunque, come il tenente Drogo nel deserto dei tartari di Buzzati,
attendo, attendo, attendo..
E mentre mi crescono le ragnatele e mi si invecchiano le arterie (ho passato
il mezzo secolo di eta'..), rifletto sulle tue considerazioni


Aforismi tratti da: "L'anticristo"
Che cos'è la felicità? La sensazione che la potenza cresce che si sta
superando una resistenza.

L'anticristo, 1888, 2
Le idee più preziose vengono trovate per ultime; ma le idee più preziose
sono i metodi

L'anticristo, 1888, 13
Ciò che ci divide non è il fatto che noi non troviamo nessun Dio, né nella
storia, né nella natura, né dietro la natura, - ma che quello che è stato
adorato come Dio noi non lo troviamo affatto "divino", ma al contrario
pietoso, assurdo, dannoso, non solo perché è un errore, ma perché è un
crimine contro la vita...

L'anticristo, 1888

Pieno di riguardi. - Non voler offendere né danneggiare nessuno può essere
segno di una mentalità equa, ma anche di una timorosa.

Umano, troppo umano I, 1878, 314
Bontà materna. - Certe madri hanno bisogno di figli felici onorati; altre di
figli infelici: altrimenti la loro bontà materna non può manifestarsi.

Umano, troppo umano I, 1878, 387
L'ipocrita più raffinato. - Non parlare per niente di sé è un'ipocrisia
molto raffinata.

Umano, troppo umano I, 1878, 514
UmanoIIAforismi tratti da: "Umano, troppo umano II"
Contro i visionari. - Il visionario nega la verità di fronte a se stesso, il
bugiardo solo di fronte agli altri.

Umano, troppo umano II, 1880,
Musica d'oggi. - Questa musica modernissima, con i suoi polmoni forti e i
nervi deboli, è la prima a spaventarsi di se stessa.
Umano, troppo umano II, 1880, 2-166
Troppo e troppo poco. - Oggi gli uomini vivono troppe cose e riflettono
troppo poco: hanno insieme fame e colica, e perciò diventano sempre più
magri, per quanto mangino. Chi oggi dice: "Non mi è mai successo niente", è
uno sciocco.
Umano, troppo umano II, 1880, 2-203

Non far valere il proprio diritto. - Esercitare il potere costa fatica e
richiede coraggio. Perciò tanti non fanno valere il loro buon, buonissimo
diritto, perché questo diritto è una specie di potere, e loro invece sono
troppo pigri o troppo vigliacchi per esercitarlo. Indulgenza e pazienza
vengono chiamate le virtù che mascherano questi difetti.

Non far valere il proprio diritto. - Esercitare il potere costa fatica e
richiede coraggio. Perciò tanti non fanno valere il loro buon, buonissimo
diritto, perché questo diritto è una specie di potere, e loro invece sono
troppo pigri o troppo vigliacchi per esercitarlo. Indulgenza e pazienza
vengono chiamate le virtù che mascherano questi difetti.

Umano, troppo umano II, 1880, 2-251
BeneMaleAforismi tratti da: "Al di là del bene e del male"
Poco per volta mi si è chiarito che cosa è stata fino a oggi ogni grande
filosofia: cioè la confessione del suo ideatore, una specie di mémoires
involontari e inavvertiti... Di conseguenza non credo che il padre della
filosofia sia un "istinto della conoscenza", ma che qui, come ovunque, un
altro istinto si sia servito della conoscenza (e della falsa conoscenza!)
come strumento. Ma chi consideri gli istinti fondamentali dell'uomo per
vedere in che misura essi possano aver avuto un ruolo di geni ispiratori (o
demoni, o coboldi), troverà che tutti gli istinti hanno già praticato la
filosofia, e che ciascuno di essi vorrebbe fin troppo volentieri presentarsi
come lo scopo finale dell'esistenza e signore legittimo di tutti gli altri
istinti. Ciascun istinto infatti aspira al dominio: e come tale cerca di
fare filosofia.

Al di là del bene e del male, 1886, 6
Nei singoli la follia è una rarità: ma nei gruppi, nei partiti, nei popoli,
nelle epoche è la regola.
Al di là del bene e del male, 1886, 34
Il fascino della conoscenza sarebbe il minimo se sulla sua strada non
dovessimo superare tanta vergogna.

Al di là del bene e del male, 1886, 65
Si è estremamente disonesti verso il proprio Dio: egli non può peccare!

Al di là del bene e del male, 1886, 65a.
I genitori rendono involontariamente il figlio simile a loro - questo lo
chiamano "educazione" -, nessuna madre, nel profondo del suo cuore, dubita
di aver partorito a se stessa una proprietà, partorendo un figlio, nessun
padre si nega il diritto di sottometterlo alle sue idee e ai suoi criteri di
valore. Un tempo addirittura al padre pareva giusto disporre a suo
piacimento della vita e della morte del figlio appena nato (come tra gli
antichi germani).
Al di là del bene e del male, 1886, 194
Un filosofo: un filosofo è un uomo che costantemente vive, vede, sente,
intuisce, spera, sogna cose straordinarie; che viene colpito dai suoi propri
pensieri come se venissero dall'esterno, da sopra e da sotto, come dalla sua
specie di avvenimenti e di fulmini; che forse è lui stesso un temporale
gravido di nuovi fulmini; un uomo fatale, intorno al quale sempre rimbomba e
rumoreggia e si spalancano abissi e aleggia un'aria sinistra. Un filosofo:
ahimè, un essere che spesso fugge da se stesso, ha paura di se stesso - ma
che è troppo curioso per non "tornare a se stesso" ogni volta.
Al di là del bene e del male, 1886, 292




Home Page | Presentazione | contatti | articoli originali | poesie e citazioni | rubrica degli scacchi | Forum e Legenda opere | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu
Resultados Loterias